Palette e contrasto: contrasti a norma WCAG
Estrai i colori dominanti e verifica il contrasto del testo secondo WCAG. Carica la foto e la pagina mostra subito formati, peso massimo e megapixel: da lì capisci al volo cosa puoi passare. Prima di avviare Palette e contrasto, controlla i limiti scritti nella pagina. Nel browser Palette e contrasto non invia nulla al server. I numeri da ricordare: 20 MB, 4.5:1, 2.1:1, 4.6:1. Quando la foto conta, tieni l'originale da parte: potrai sempre ripartire da lì se il risultato non convince. Se qualcosa non torna con Palette e contrasto, dimezza il problema: prova con una piccola parte e poi allarga.
- Apri Palette e contrasto e carica l'immagine da elaborare.
- Carica l'immagine, leggi i colori dominanti e prova gli accoppiamenti.
- Raddrizza l'orizzonte prima di ritagliare: il taglio viene meglio.
- Per il web esporta in sRGB così i colori restano fedeli.
- Salva una copia alla massima qualità prima di comprimere.
- Scarica il risultato di Palette e contrasto e guardalo a tutto schermo prima di usarlo.
Giulia studia e lavora a Torino come insegnante e deve produrre uno scatto di 20 MB arrivato via chat. Apre Palette e contrasto dal telefono e poi passa al computer per comodità. Carica, imposta, avvia: il primo risultato è da scartare. Capito l'errore nelle opzioni, ripete e ottiene un output pulito. Controllo finale, download e consegna entro la scadenza. Con Palette e contrasto il risultato è definitivo: non servono altri ritocchi. La pratica con Palette e contrasto si chiude qui, senza code né file sparsi.
Apri il file ottenuto a tutto schermo e cerca aloni, bordi slavati e scritte rovinate. Ricontrolla anche questi valori: 20 MB, 4.5:1, 2.1:1, 4.6:1. Se qualcosa stride, riparti dall'originale con impostazioni diverse: i ritocchi accumulati peggiorano il quadro. Se il secondo tentativo con Palette e contrasto fallisce allo stesso punto, cambia strada invece di insistere. Rileggi domani il risultato di Palette e contrasto: a mente fresca troverai altri errori. Condividi il risultato di Palette e contrasto solo dopo averlo aperto e verificato sul tuo dispositivo.
Perché il risultato mostra aloni o bordi strani?
Capelli fini, vetro e sfondi complessi mettono in crisi gli automatismi. Riparti dall'originale o rifinisci i bordi a mano.
JPG o PNG: cosa scelgo?
JPG per foto leggere da condividere; PNG quando servono trasparenza o bordi netti. Il trasparente occupa più spazio.
L'immagine caricata viene conservata?
Dipende dallo strumento: le versioni nel browser non caricano nulla, quelle sul server scadono dopo circa 60 minuti.
Posso elaborare foto HEIC dell'iPhone?
Solo dove indicato: convertile prima in JPG o PNG, poi procedi con lo strumento che ti serve.
I metadati EXIF restano?
Molte conversioni li rimuovono. Se ti servono data e luogo di scatto, conservali a parte prima di convertire.